Le virtù trascurate
Il sedicesimo corso di Pensare la vita, dedicato a Le virtù trascurate, prenderà avvio il 7 ottobre alle ore 18 nella sala Mattioli del Palazzo del Governatore di Parma.
Il corso è organizzato dall’associazione La ginestra e sostenuto dal Comune di Parma. Gode del patrocinio dell’Ateneo di Parma, della Diocesi e di altre istituzioni cittadine.
Il tema di Pensare la vita 2026 – «La diagnosi dei mali del mondo è una delle vie che seguiamo abitualmente per cercare di migliorarlo. A volte la confidenza col male diagnosticato conduce però a chiedersi se il mondo nella sua radice non sia malvagio e irredimibile. – sottolinea il Direttore del Corso, Ferruccio Andolfi – L’esposizione continua alla hybris impunita dei potenti suscita questo dubbio. […] Forse il percorso va rovesciato; le vie del bene, o delle virtù, vanno indagate e percorse per se stesse, nel loro valore positivo di ascesa verso ciò che i nostri antenati credenti chiamavano “paradiso”, o contemplazione del bene come tale. Certo dobbiamo continuare a riferirci realisticamente al quadro storico di ciò che offende, nel costume odierno, il nostro senso etico, e partire da un inventario delle virtù trascurate e rispetto a cui si richiede un impegno educativo straordinario. Possono coincidere con reinterpretazioni delle virtù canoniche tradizionali, cardinali o teologali; oppure appartenere ai repertori di virtù di altre epoche o di altre culture, che ormai ci sono divenute familiari e rivaleggiano con la nostra “cristiano-occidentale”; o magari non hanno un nome e per essere espresse richiedono ampie descrizioni. La mitezza e il silenzio potrebbero ad esempio far parte di questo nuovo catalogo, come pure il discernimento su ciò che va ricordato e ciò che è meglio dimenticare, l’eleganza di gesti e parole, oppure la fiducia che le forze del male non prevarranno, lo spirito dialogico, il sentimento di appartenenza alla terra, o il senso civico di responsabilità verso una comunità concreta, o anche il giusto senso di sé, che erediti le funzioni dell’ambizione e della ricerca di gloria ma senza prevaricazioni»
Insegnanti e studenti possono frequentare gli incontri come corso di aggiornamento e chiederne attestazione. Le lezioni avranno luogo di mercoledì. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.






